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Al “podere Torre dei Campani” vecchie varietà di cereali

Siamo sulle colline sopra a Castel San Pietro Terme, in un paesaggio meraviglioso, dove si trova il Podere Torre di Campanidi Luciano Righini e Paola Dall’Osso. Luciano dopo essersi diplomato in ragioneria era andato a lavorare in banca e dopo un paio di anni di questo lavoro, ha capito che non era un lavoro adatto per lui, decise di cambiare totalmente e volendo fare un lavoro all’aria aperta, che dia un senso di libertà e decise di fare l’agricoltore e acquistò a Fontanelice nel ’84. Un’azienda agricola di 35 ettari, inizio con l’allevamento di pecora e vigneto, poi passo a coltivare frutta e dopo pochi anni di convertirsi alla coltivazione biologica, già negli anni ’90, con piantagioni frutticole per circa 20 ettari di pesche, albicocche, susine, cachi e vigneti. La scelta di fare il coltivatore e quella sensazione di libertà che ti trasmette questo tipo di lavoro, il contatto che hai con la natura per seguire i suoi ritmi, anche se faticoso ma quando si ritorna a casa dopo una giornata di lavoro non sì è stressati, ma solo stanchi, ribadisce Luciano. Non aveva esperienza, è un agricoltore autodidatta, che con piccoli passi e facendo anche alcuni errori è riuscito ad andare avanti ed raggiungere degli ottimi risultati. Nel 2003 decise di cambiare e da Fontanelice è venuto a vivere nel comune di Castel San Pietro Terme a gestire circa 40 ettari, a cereali (antiche varietà di grano tenero, duro e farro), che sono la materia prima per ottenere le farine di sua produzione. Nel 2009, infatti, ha acquistato anche un mulino a pietra, coltiva anche un castagneto di circa 2 ha, un piccolo appezzamento di susini e ciliegi nel comune di Fontanelice. In questo periodo Luciano ha deciso di fare anche altri cambiamenti come quello di vendere la sua produzione direttamente, con uno spaccio aziendale e alcune partecipazione a mercatini dei contadini, quello più famoso è quello di Bologna dell’associazione Slow Food, Terra Mdre.

Rye sliced bread on the table

Oltre a questo la casa dove abita la divide con altre 5 famiglie, per avere una gestione in comune dellabitazione, in modo da risparmiare per vivere e scambiare esperienze con altre persone. Questo dimostra che la sua filosofia di vita, la trasmette anche nel proprio lavoro. Rispetto a Fontanelice, qui a Castell San Pietro Terne, ha deciso di produrre cereali e poi anche trasformarli in farina e in pasta, macinando anche per conto terzi. Ha costruito un laboratorio dove avviene la macinatura a pietra dei cereali, la decorticatura e macinatura del Farro, farina di grano tenero (anche varietà antiche), e di altri cereali, farina di castagne, pasta di farro che viene prodotta nel pastificio La Romagnola di Argenta (FE), pane con lievito naturale cotto in forno a legna. Nel suo spaccio aziendale si possono trovare farina integrale e farina tipo 1 di grano tenero varietà Gentil Rosso, farina integrale e farina tipo 1 di una miscela di grani teneri “antichi” come lo stesso Gentil Rosso, Frassineto, Risciola, Terminello e Inallettabile, e il Senatore Cappelli e farro monococco. Per trovare questi prodotti si può andare a Bologna il sabato mattina al mercatino Terra Madre, poi il venerdì nel tardo pomeriggio a Bologna nel quartiere Savena, in via Udine. Come ribadito prima qui le tecniche di coltivazioni seguono i canoni del biologico, si cerca di essere il meno invasivi e senza prodotti chimici, come l’interramento della stoppa, in modo di ridare indietro quello che si è tolto, si usano tecniche e col tempo i terreni sono diventati più porosi e sciolti e la flora batterica è aumentata nel terreno. Oltre alla rotazione delle culture, un’operazione che una volta i contadini facevano che con l’avvento della chimica si era smesso di farla. Le sementi utilizzate per la produzione di farina sono di propria produzione, tranne quando usa sementi di altri produttori, perché ogni tanto avvengono gli scambi, altra operazione che nel passato legava molto i contadini tra loro. Posso confermare che queste farine sono eccezionali, le ha usate mia madre per fare la piadina, il pane, pasta e i dolci è rimasta entusiasta per i risultati avuti, nella lavorazione, e alla qualità dei prodotti ottenuti. Per sapere dove trovare i suoi prodotti consigliamo di chiamare telefonicamente.

Indirizzo

Podere Torre dei Campani

via Stanzano, 3117

Castel S.Pietro Terme (BO)

Tel.:051/6942246

Cell.: 3336440584

Maurizio Ranucci
direttore responsabile
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