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L’enoteca di quartiere “Mia Cantina”

A Bologna appena fuori dalla zona turistica e universitaria, c’è una piccola enoteca dove si possono bere delle ottimi vini artigianali, naturali e biodinamici dal nome “Mia Cantina”. Qui, si possono degustare i vini con abbinati delle chicche gastronomiche, si possono anche comprare e portare a casa per bere insieme ad amici o per una cena o per andare ad una cena da invitati. L’enoteca è gestita da Vincenzo Montanaro e Antonella Corbeddu, è da 3 anni, sono riusciti a creare un’oasi di piacere e di gusto, dove si possono fare due chiacchiere con amici anche con i titolari o con persone appena conosciute nel locale. I titolari come ricorda Vincenzo e Antonella , volevano ricreare un posto come fosse una piazza di un paese dove ci si incontra e ci si conosce per fare chiacchiere.  Perché siamo nati in paesi dove la piazza era il punto di incontro, lui proviene dalla Basilicata e lei proviene dalla Sardegna. Entrambi i gestori da una passione sono riusciti a realizzare un lavoro, dopo aver fatto corsi da sommelier. Vincenzo proviene dal mondo bancario per 5 anni ha fatto il consulente finanziario, Antonella ha fatto il “Dams” con specializzazione Cinema, per diverso tempo ha lavorato in un’agenzia di comunicazione che aveva molti clienti nel mondo del vino. Il locale si presenta accogliente, gioioso e armonico, con le presenza principale del legno di abete e negli scaffali le bottiglie. Il design è fatto in casa con l’aiuto del padre di Vincenzo per la realizzazione delle strutture. Per l’anno 2018 ci sono diverse novità, l’adesione al Fivi, la Federazione che raggruppa i vignaioli italiani dipendenti che conta oltre mille soci, si tratta di viticoltori che coltivano le loro vigne limitando l’uso della chimica, concentrando la propria attenzione sulla produzione di uve sane che non hanno bisogno del maquillage in cantina. Una scelta quella dell’enoteca di via Saragozza che si inserisce perfettamente nella cura che Antonella e Vincenzo hanno sempre dedicato alla loro clientela, anche attraverso la programmazione di alcuni corsi di degustazioni e  serate a tema, volte a fornire una maggior consapevolezza di ciò che si beve, prediligendo dove possibile e senza integralismi, cantine che rispettano, custodiscono, tutelano e promuovono la specifica area in cui lavorano. Altra novità è l’acquisto del Coravin, un sistema di mescita che funziona tramite un sottilissimo ago che viene inserito all’interno del tappo di sughero; il vino, grazie alla pressione del gas inerte (l’Argon), scorre attraverso l’ago permettendo così la mescita. In questo modo l’ossigeno non viene mai a contatto con il vino. Il piccolo foro sul tappo si richiude spontaneamente in poco tempo grazie alle caratteristiche naturali del sughero. Con questo nuovo sistema si possono degustare una selezione di Cantine di vitigni prestigiosi. Mia Cantina” accompagna i propri clienti lungo lo scorrere della loro giornata anche con proposte culinarie semplici ma con prodotti selezionati di qualità. I vini al bicchiere durante il periodo invernale sono circa una 30, invece le etichette presenti sono 500, una bella selezione. In tre anni sono cresciuti piano piano partendo dalle 150 etichette iniziali. Come ci ricorda Vincenzo il nostro sogno è partito con l’e-commerce, ma i nostri clienti ci chiedevano di aprire un negozio così prima abbiamo aperto al numero 41 nella stessa via dell’enoteca e poi ci chiedevano di potere anche assaggiare prodotti gastronomici e così nacque al numero 43 “Mia Cantina”. Per la pausa pranzo propone alcuni piatti veloci, leggeri ma senza dimenticare il gusto ad un prezzo smart. Alla sera, a partire dalle 17.00, è possibile godersi un buon bicchiere di vino, accompagnato da alcune sfiziose tapas all’italiana (prezzi dai 3 ai 4 euro l’una) o realizzati con prodotti dei territorio di origine un misto di prelibatezze gastronomiche gustose, fra queste si possono trovare: Mozzarella pugliese, crostini di Pane integrale con Lardo di Patanegra e patè di Funghi Cardoncelli, Salsiccia al Nepente e Formaggio al Barolo su pane integrale, il Lardo di Patanegra, la Sasaka, la Salsiccia al Nepente (Puddu), il Petto d’Oca la Lucanica (Covelli) e formaggi selezionati come il Pecorino Gennargentu, Caprino Nero di Capra, Vaccino alle Erbe Aromatiche ed altri. Poi per ricordare le loro terre di origini ci sono due speciali tavolozze: in quella dedicata alla Sardegna si trovano Pomodori con Frughe salìa, Salsiccia Passita al vino Nepente, Pecorino Gennargentu, Carciofi sott’olio e Bottarga di Muggine, Pane Guttiau, mentre in quello dedicato alla Lucania il Pecorino Canestrato di Moliterno, Peperoni Cruschi, Salsiccia da Tasca, Funghi cardoncelli, Confettura di Melanzana Rossa, pane di farina Integrale del panificio Antichi Grani di Bologna. Il menu include inoltre tartare di Fassona con acciughe del cantabrico, olio e.v.o, oppure burrata con acciughe e funghi Cardoncelli  o petto d’oca affumicato con crostini di Sasaka e carciofini sott’olio. Non mancano i dolci con la Biscotteria artigianale e i babà Infine la domenica mattina, dalle 12.00 alle 15.00, Mia Cantina propone il brunch all’italiana che vede durante l’inverno la proposta salata accompagnata da panettone artigianale o biscotteria secca di Roberto Cantolacqua, fra i migliori pasticceri d’Italia, e in estate da monoporzioni di gelato artigianale.   

Indirizzo:

Mia Cantina
Via Saragozza 43/a, Bologna
Tel. 051.4399041

Per orari andare sul sito, il lunedì chiuso e Agosto per tre settimane chiuso.
Sito:  https://www.miacantina.it/
Fb: https://www.facebook.com/Miacantinabologna/

Maurizio Ranucci
direttore responsabile
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