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Semplicità, leggerezza e creatività al “Ristorante Alexander”

Nella città di Teodorico, Ravenna si trova un ristorante ricavato da un ex cinema, dall’atmosfera Liberty che può ricordare l’ambientazione di film in bianco nero che si chiama “Ristorante Alexander”. Il locale è gestito da Pia Casu e Sante Milandri e in cucina un giovane chef talentoso Mattia Borroni. Il cuoco milanese, di classe 1990 realizza una cucina che rispetta la qualità e la stagionalità delle materie prime, semplici ma dalla forte personalità che si traduce in piatti creativi, gustosi e estroversi ma in grado di stupire e soddisfare tutti i palati.

chef Mattia Borroni

Nei piatti che realizza si ritrova la sua istintività con punti fermi come la freschezza, il gusto e l’armonia. Spesse volte si potrebbe dire che le sue creazioni sono mentali, ma con un forte legami alla sua memoria, con grande rispetto per le materie del territorio come il pesce azzurro del territorio come alici, sgombro e altro. Vi consigliamo di sceglier i due menu degustazione “Il Mare” e “La Terra” e lasciare fare all’ispirazione dello chef. Il locale si trova all’interno di mure che hanno una lunga storia le carte dicono che nel ‘400 fosse una chiesa, poi 1856 una trattoria, poi nel 1926 trasformato in cinema e teatro e nel 2006 la nascita del “Risorante Alexander”. Il tutto si trova nel Borgo San Rocco nella cittadina ravennate, vicino alla porta di entrata del quartiere. La storia di Mattia Borroni, nato i una famiglia normale, non come spesso capita quando si intervistare un cuoco e questo ricorda che sua madre era una bravi. Come lui si definisce è autodidatta, che ha iniziato a innamorassi della cucina a 13 per esigenza e per sopravvivenza, ha solo un ricorda della nonna che era ai fornelli. Il suo primo piatto che ha realizzato è stata la pasta fresca, non perfette erano delle tagliatelle. Possiamo dire che è un talento naturale, dopo il diploma dll’Istituto Professionale alberghiero Carlo Porta di Milano. Poi per circa 7 anni ha lavorato in grande e importanti cucina di grandi alberghi a 5 stelle. Alla domando come nascono i tuoi piatti? “Le mie ricette – sottolinea Mattia – nascono istintivamente, sono spesse mentali e cerco sempre di esaltare le caratteristiche principali delle materie prime. Cerco di avere un legame con il territorio usando i prodotti che questa terra produce sia di terra che di mare”. Nel menù del locale sono presenti anche piatti della tradizione come la tagliatella….e la tradizione, cappelletto al ragù di carne battuto al coltello. Alcuni piatti che si possono trovare dato che vengono cambiati in base alla stagione circa 4 volte all’anno, crudo di muggine in carpione, sandwich di triglie, pomodori secchi e avocado, fiori di zucca alla romana, uovo fritto, bagna cauda e menta, tempura di pescato, aceto, yogurt e soia e altri piatti gustosi. La carta dei vini è formata da 170 etichette tra italiane, francesi, tedesche, sloveni e alsaziani. Il caffè e “Grano nero” di Ravenna. 

Matteo, di che cosa sei goloso?

Sono goloso dei formaggi stagionati.

Cosa non ti piace mangiare?

Non vado matto per i dolci.

Cosa mangi per colazione?

Bevo solo caffè.

Hai uno strumento che non ti piace usare in cucina?

La friggitrice.

Uso abbastanza in cucina?

limone e zenzero.

Cosa ti piace bere?

Amo bere la birra, con sapore delicato come le Blanche o Ipa. Poi mi piace bere i vini bianchi molto minerali e con lunghe macerazioni.

Quando hai tempo libero cosa fai?

Vado in barca a vela e fare immersione e suonare la chitarra.

Qual è stato il tuo ultimo viaggio?

Sono stato in Portogallo.

Dove consiglia di andare?

Consiglio di andare al Conero, a Caporeto a mangiare nel locale “Hisa Franko” per la sua cucina semplice, e di territorio.

Indirizzo:

Via Bassa del Pignataro, 8

Ravenna

Tel.: 0544-212967

Cell.: 335-5879560

Web: http://www.ristorantealexander.it

Maurizio Ranucci
direttore responsabile
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