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Hotel “The Box”: una scatola magica a Riccione

E’ iniziato il cambiamento nella riviera romagnola è nato il primo hotel per i nuovi viaggiatori quelli che vogliono sentirsi liberi, fare una vacanza dove la spensieratezza la fa da padrona. Questi desideri li realizza il nuovo albergo appena aperto a Riccione “The Box” (una scatola magica) di Alfredo Monetti e Marianna Chiaraluce. Due viaggiatori anche loro, che come raccontano nel loro sito di consulenza alberghiera (http://www.hospitalitymood.com/ ) è stato un viaggio di lavoro che li ha fatti conoscere e capire che avevano le stesse passione e li ha anche uniti in matrimonio. Veramente una vera meraviglia l’albergo, di un favoloso design che ricorda gli anni ’60, con una proposta sia per i clienti dell’albergo e non, veramente innovativa. Appena si arriva non si può notare che il luogo è veramente fatto per chi ama la vita spensierata dove poter bere un cocktail ed assaggiare un piatto abbinato, dato che la cucina è aperta dalle 7 alle 23, già questo per la riviera è una rivoluzione. Questo servizio si trova solo negli alberghi all’estero.  Appena si entra la prima cosa che si nota è il banco del bar, sintomi di albergo per viaggiatori, perché guardando film “Indiana Jones”, all’estero il bar dell’albergo internazionale è il fulcro dell’attività dove le persone si incontravano viaggiatori, uomini d’affari, uomini avventurieri, e veniva utilizzato non solo dai clienti ma anche dalle persone esterne. Questa disposizione con il bar in prima fila e la reception al lato destro, questa filosofia porta già una ventata di novità, perché aiutare il romagnolo un pò tradizionalista ad andare in un hotel solo per assaggiare, mangiare, bere, colazione, brunch senza avere la sensazione di un essere in un albergo. Marianna dopo un percorso formativo al “W Hotel West Beverly Hill” della catena Starwood ed esperienze in hotel di design, da diversi anni insieme al marito si occupa di formazione e consulenza con una specializzazione in pre-opening di nuove strutture e sviluppo di nuovi concept con la società da loro fondata “Hospitality Modd”. Invece Alfredo Monetti, dopo la laurea in Economia, ha gestito per 10 anni l’hotel di famiglia. Dopo aver realizzato insieme diverse aperture sul territorio nazionale e anche alcune esperienze estere, hanno deciso di mettersi in gioco e con la loro società “Hospitality Mood”, decidono di acquistare Hotel Sixty, chiuso e abbandonato in pieno centro per 8 anni. La ristrutturazione è durata 8 mesi con varie difficolta e le difficoltà che si  possono trovare nel riuscire a concretizzare quello che si ha in mente. Perché bisogna dire che il loro ideale d’albergo l’avevano già in mente era già stato costruito nei loro discorsi e nei loro sogni e quando hanno dovuto realizzarlo le cose venivano spontanee perché era già tutto disegnato. Veramente una bella coppia, quando per la prima volta li ho conosciuti, ho visto veramente una coppia molto affiatata e quello che vedevo in giro le poltrone, i tavoli, l’arredamento rispecchiava il loro modo di pensare le loro idee, i loro pensieri che danno un anima al locale ed una personalità tipica romagnola. L’albergo rispecchia in veste moderna quello che una volta era l’ospitalità romagnola “come spesso si dice: per capire quando sei in territorio romagnolo, se bussi ad una porta la prima cosa che ti offrono un buon bicchiere di vino per accogliere l’ospite”. “Come dice Marianna, abbiamo voluto creare una spazio aperto sia per la città che per il viaggiatore”. Il banco del bar è avvolgente e ispira voglia di fare due chiacchiere, dietro al banco si trovano due ottimi bartender Andrea Terenzi e Francesco Esposito che realizzano i dieci cocktail che rispecchiano la filosofia dell’Hotel. In cucina si trova un giovane e bravo chef Filippo Benelli che ha fatto esperienza al ristorante Le Vele a Misano Adriatico e al “Qi Sushi lovers” a Cattolica. Sono presenti 34 camere e 6 suite e al quinto piano c’è un appartamento per realizzare eventi come fosse una casa. Ci sono due spazi più piccoli per Convention, in una di queste si trova un tavolo realizzato con un tavolo da ping pong   di colore rosa. I prezzi delle camere vanno in base alla stagionalità dal 120 ai 350 euro. Accettano i cani e i prezzi delle camere possono essere sia con colazione che senza. Ci sono tre tipi di colazione che può essere servita in camera e sono di tre tipi: italiana, internazionale e fitness. Tutto quello che trovate nei vari menù è fatto tutto in casa. Bisogna anche ricordare che è anche un piccolo “corners”, i diversi oggetti che vedete in giro per l’albergo possono essere acquistati tramite il “Gift Shop”. Interessante anche la sezione  l’area co-working, e uno spazio eventi al 5 piano con un meraviglioso colpo d’occhio sulla riviera. 

Di che cosa siete golosi?

Marianna: sono appassionata di cucina fusion e del tiramisù che ho mangiato nelle varie “versioni” in tutto il Mondo. 

Alfredo: sono goloso di tutto, ma sopratutto di dolci a base di cocco. 

Cosa non manca mai nel vostro frigorifero?

verdure e salsa di soia.

Cosa non vi piace?

Marianna: non mangerei mai gli insetti.

Alfredo: a me piace tutto.

Cosa non manca mai nella valigia quando viaggiate?

Taccuini per scrivere appunti di viaggio.

Cosa vi piace bere?

Marianna: cocktail a base vodka e bollicine italiane

Alfredo: amo il Gin e nel bar dell’albergo c’è una buona selezione di questa bevanda.

Quale luogo consigliate per un viaggio?

Fare un inusuale viaggio in America attraversandola in macchina “Coast to Coast”. Andare a bere un buon cocktail a Chicago al “The Violethour” (http://www.theviolethour.com) non solo anche perché ogni due settimane cambiano le opere d’arte che servono per realizzare l’atmosfera del locale come fossero in un film.

 

Indirizzo:

The Box Hotel
Via Milano, 54
Riccione (Rn)
Tel. +39 0541 1743743
sitohttp://www.theboxriccione.com
e-mail: info@theboxriccione.com
Maurizio Ranucci
direttore responsabile
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