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Cucina sana e consapevole

La consapevolezza per il gusto, può e deve abbracciare una intera filosofia del consumo del cibo stesso: nel rispetto della terra, del produttore e, infine, del consumatore. Scegliere di mangiare bio o biodinamico, può essere una scelta, può essere una moda, può essere tante cose; ma di sicuro qualcosa in questo senso sta cambiando. Tutto questo è il nuovo locale nato a Bologna una città sempre più green è “Bio’s Kitchen”.

Questo nuovo format è partito da Rimini nel 2014 da un’idea di “Terra&Sole”, il primo supermercato certificato bio d’Europa dal 1992, ha replicato nella cittadina bolognese con l’apertura di “Bio’s Kitchen”. La realizzazione dei piatti che i clienti potranno degustare sono creati dagli chef: Marco Bonardi  responsabile storico della cucina con esperienza in giro per il mondo a Londra, in seguito alla Sangiovese e al Molo 22 e Pier Giorgio Parini (ex stella Michelin con il Povero Diavolo).

Chef Pier Giorgio Parini

Le materie prime usate per realizzare i piatti del menù sono proveniente da aziende biologiche come: le verdure e la frutta di stagione dall’azienda agricola Mengozzi di Forlì (mengozzibio.it); gli affettati dall’azienda Savigni ( www.savigni.com) e il pollame da “Noi e la natura” (www.noielanatura.it) e le farine da “Bio’s produzione e distribuzione”. Veramente cucina interessante con gustosi piatti come: “A tutto chips” di Parini realizzato con varie verdure: cavolo riccio, cavolo Navone, batata e pastinaca e tanti altri con la filosofia “un piatto deve essere buono sano, ma anche di spirito e deve essere un piacere per il palato e per gli occhi”. Il progetto è stata ideato dalla famiglia Agostini (titolari del Terra&Sole), dalla famiglia Deluigi (Imprenditori del turismo riminese), l’amministratore delegato di “Bio’s” Roberto Gabriele con la collaborazione di Marco Tosi, grande conoscitore della ristorazione ed è stato il primo ad avere una stella Michelin a Rimini con l’ex locale “Acero Rosso”. Il format ha come obiettivo di promuove e informare sull’alimentazione sana, seguendo la dieta sequenziale, che si base sull’iniziare ogni pasto con gli alimenti più facili da digerire. in modo da velocizzare i tempi di digestione e rendere i cibi facilmente assimilabili e trasformarli in energie.  Oltre a questo i prodotti devono essere rigorosamente cibo biologico, ciò fatto con materie prime coltivare o allevate senza i pesticidi dannosi e gli ogm, senza ormoni e conservanti fa bene alla salute e all’ambiente. Interessante le proposte a base di verdure e cereali integrali proposti con un’interpretazione moderna e creativa, accanto alla quale trova comunque spazio, nell’ottica di un approccio inclusivo, una parte importante di cucina tradizionale con ingredienti di origine animale. Le materie prime vengono controllate lungo tutta la filiera, dal campo alla tavola. Il locale si presente accogliente e moderno con un’aria molto green tipica del Nord Europa, per la presenza nel soffitto di un giardino sospeso realizzato con una ricca varietà piante di “Photos”, “Hedera” e “Philodendron” selezionate da “Frassinago e Landscape”. Il designer del locale è stato realizzato dallo studio architettura “ArciNOW”, che ha creato un ambiente armonioso e semplice, in cui il contato con la natura è elemento chiave per ritrovare il proprio benessere psicofisico. I materiali naturali quali il legno e la pietra hanno dato vita ad un luogo originale, un “cortile interno”, dove si possa liberare la mente. L’offerta gastronomica durante il giorno si differenzia seguendo la stagionalità degli ingredienti a pranzo è possibile scegliere tra un buffet con quaranta differenti piatti vegetali e una selezione proposta alla carte. Alla sera è alla carta con piatti vegetali e tradizionale e la pizza realizzata con farine di grani antichi di Romagna, farro o Kamut e lievitata 48 ore. All’interno del locale si possono acquistare una gamma di prodotti realizzati dal laboratorio di proprietà “Bio’s di Castiglione di Cervia (RA) i prodotti panificati, sia dolci che salati: biscotti, grissini e salatini tutti bio e vegan. Il cestino di pane propongono: pane al farro, grani antichi di Romagna e  Senatore cappelli prodotto nel loro forno le sfogliatone, bocconcini e i grissini dal loro laboratorio. Un locale di nuova concezione con una proposta gastronomica interessante come il riso con verdure brasate e salsa al curry e mele o i strozzapreti di farro con rapa rossa e estratto al mandarino piatti dall’equilibrio e da una loro anima. Buona anche la pizza friabile e saporita. Per i carnivori interessante il pollo ruspante cotto a bassa temperatura per la grande qualità delle carne e dal suo sapore. Si possono trovare anche piatti di pesce solo pescato, niente allevato. Tra i dolci interessante “Torsolo di mela” una ricetta dello chef Marco, gustosa. La Cantina è formata da vini bio o biodinamici molto interessante con la presenza di alcune chicche come “Biancoperla” un metodo classico con uvaggio di famoso, sangiovese e albana di Tenuta Santa Lucia. La carta è realizzata da Tosi. Sono presenti anche alcune proposte di birre artigianali bio e aperitivi.

Informazioni:

Bio’s Kitchen

Via Galliera, 11

Bologna

Tel.: 051/4381562

Sito: www.biositalia.com/it/bios-kitchen-bologna.php

Fb: www.facebook.com/bioskitchen

Istagram: http://www.instagram.com/bioskitchen/

Orari:

Dal lunedì alla domenica: 12,30 -15,30 e 19,00 – 23,30

Sabato a pranzo chiude alle 15.

Maurizio Ranucci
direttore responsabile
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