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Bologna città creativa, “Arte Fiera”.

Da 42 anni autorevole fulcro del mercato dell’arte nazionale, dal 2 al 5 febbraio si svolgerà a Bologna “Arte Fiera”. L’edizione di quest’anno sono 152 le gallerie presenti che occuperanno i padiglioni 25 e 26 di “Bolognafiera” e si aggiungono 30 espositori legati a editoria, grafica e creatività, per un totale di 182 presenze. Angela Vettese, al suo secondo anno di direzione artistica della manifestazione, mantiene il taglio curatoriale della fiera proseguendo la svolta avviata nel 2017, arricchendo al contempo la kermesse di fondamentali momenti di approfondimento dedicati sia ai singoli artisti che alla riflessione teorica. Le novità principali di quest’anno sono: in programma il 2 e il 3 febbraio il convegno internazionale a cura di Angela Vettese con Clarissa Ricci, intitolato Tra mostra e fiera: entre chien et loup, organizzato in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia con il patrocinio dell’Università di Bologna, sul tema della crescente ibridazione tra mostre e fiere: un argomento hot, ma fino a ora poco indagato forse a causa della persistente resistenza di storici, curatori, teorici a mettere in relazione arte e mercato. Gli incontri saranno a cura di Clarissa Ricci, Cristina Baldacci e Camilla Salvaneschi e vi partecipano accademici, artisti, critici, curatori, editor e altri attori dell’art system. Tra i relatori di spicco anticipiamo la presenza di Terry Smith, Bruce Altshuler e John Rajchman. La Main Section della fiera vedrà gli approfondimenti della nuova sezione Modernity, il cui concept si rintraccia nell’etimologia del termine: Modernity non come arte moderna, correntemente intesa come arte del primo Novecento, ma come attualità, dalla radice latina modo. All’interno di 11 stand i visitatori potranno ammirare piccole mostre personali di artisti meritevoli di uno sguardo più attento. L’intento è quello di creare un percorso tra artisti diversi per epoca, nazionalità e movimento di afferenza, accomunati dal fil rouge della peculiare rilevanza che distingue il loro lavoro e dal coraggio dei galleristi che hanno deciso di presentarli. Sono stati pertanto selezionati: Galleria Alessandra Bonomo – Joan Jonas (USA 1936), Galleria Maurizio Corraini• Giosetta Fioroni (Italia 1932), Galleria De’ Foscherari – Gianni Piacentino (Italia 1945), Galleria Umberto di Marino  – Eugenio Spinoza (Venezuela 1950), Galleria Six – Terry Atkinson (Gran Bretagna, 1939), Guastalla Centro Arte • Marino Marini (Italia 1901-1980) ,Galleria Guidi & Schoen – Olivo Barbieri (Italia 1954), Galleria Michela Rizzo – Martino Genchi (Italia 1982), Nuova Galleria Morone – Maria Lai (Italia 1919-2013), Prometeogallery – Regina José Galindo (Guatemala, 1974), Studio Guastalla – Emilio Isgrò (Italia 1937). Per avere ulteriore informazioni bisogna collegarsi al sito dell’evento. Come ogni anno si arricchisce di novità.

Informazioni: 

Sitohttp://www.artefiera.it

Facebook:https://www.facebook.com/pg/artefiera/photos/?ref=page_internal

Twitter:https://twitter.com/artefiera

Instagram#artefiera_bologna

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